30 ANNI DEL CENTRO RAMPI
“Anche se per me è molto doloroso rievocare quei giorni, devo partire da lì per far capire l’origine del Centro Alfredo Rampi. Che cosa ha messo in evidenza l’evento di Vermicino? L’assoluta mancanza di prevenzione e l’improvvisazione nella gestione dei soccorsi. Questo è il nodo centrale di tutta la storia”.
La testimonianza di Franca Rampi, raccolta nel libro I 30 anni del Centro Alfredo Rampi – Conosco Imparo Prevengo Soccorro, ripercorre le motivazioni che l’hanno spinta a fondare un’associazione di Protezione Civile dopo il dramma di Vermicino, vissuto con trepidazione da tutto il Paese attraverso una interminabile diretta televisiva.
Nei suoi trent’anni di attività, il Centro Alfredo Rampi Onlus si è impegnato perchè la Protezione Civile da semplice macchina per il soccorso che interviene solo in situazioni di crisi, si trasformasse in un sistema di monitoraggio del territorio e dei suoi rischi, di previsione e di prevenzione.
Tante le iniziative promosse in questi anni dall’associaizone intitolata ad Alfredo Rampi, caduto in un pozzo artesiano e morto a soli 6 anni dopo tre giorni di agonia. Un impegno costante per affermare la cultura della protezione civile e della sicurezza sostenuto fin da subito dall’allora Presidente Pertini, come racconta la signora Franca nella sua intervista.
Il libro raccoglie le numerose esperienze del Centro Rampi nel campo della promozione della cultura della sicurezza e della protezione civile (Conosco), dell’educazione dei cittadini alla protezione dei rischi ambientali (Imparo), del controllo dei rischi del territorio (Prevengo), del soccorso portato nelle catastrofi ambientali (Soccorro).
Nel convegno ospitato all’interno del Villaggio della Prevenzione e della Sicurezza di Roma in occasione del trentannale dell’associazione, si è parlato anche della copertura mediatica delle catastrofi e di come a Vermicino la televisione perse definitivamente la sua ingenuità. Elemento sottolineato dall’On. Walter Veltroni, intervenuto insieme alla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
RIEDUCATIONAL CIRCUS
Venerdì 18 febbraio alle ore 21, al Teatro Cassia di Roma va in scena Rieducational Circus, spettacolo di circo contemporaneo per beneficienza.
L’evento, promosso dall’associazione di volontariato We have a dream con il patrocinio della Provincia di Roma, propone un fantastico viaggio nel mondo del circo contemporaneo. Nel corso della serata non mancherà occasione di riflettere sul tema dell’utilizzo degli animali negli spettacoli, da un punto di vista bioetico e scientifico, grazie all’intervento del dott. Pasqualino Santori, Presidente del Comitato Bioetico per la Veterinaria.
Il Faro di Alessandria è tra i sostenitori del progetto per la parte video.
Lo spettacolo:
Gli spettatori del Rieducational Circus saranno attratti dal monumento al folletto di Benedetto Verucci, incuriositi dalle magie di Stefano STAR Arditi ed Eva Arditi, conquistati dalla giocoleria comica di Harry Hair, divertiti dal circo alla rovescia di Daniele Pinzi e Lorenzo Varriale, affascinati dalle acrobazie di Raffaele Luft e Ilaria Maggiorano, incantati dalla poesia degli sguardi da angelo di Viviana Agretti e Nicola Liberato.
All’interno del teatro saranno allestite una mostra di vignette realizzate da artisti come Lino Casadei e Andrea Musso, e una mostra di fotografie degli archivi LAV e OIPA che documenta la condizione degli animali all’interno dei circhi.
L’ingresso è a sottoscrizione libera. Per maggiori informazioni contattare l’associazione di volontariato We have a dream.
AUGURI DAL FARO DI ALESSANDRIA
Il Faro di Alessandria vi augura Buone Feste con la vignetta del
noto
cartoonist Paolo di Girolamo e vi aspetta nel 2011 con nuovi progetti, tanti eventi e iniziative legate al mondo dell’arte, dell’immagine e della comunicazione.
TERREMOTO, DA ONNA AD HAITI
L’Auditorium Enrico Fermi di Celano ospita domenica 28 novembre con inizio alle 17:30 un incontro con il giornalista Giustino Parisse, autore del volume Onna anno 1000 – 6 Aprile 2009.
Il libro racconta la storia di Onna, paese in provincia dell’Aquila, dalle origini fino al 6 aprile 2009, giorno del terremoto che ha distrutto quasi completamente il piccolo centro.
La notte del sisma persero la vita ad Onna 41 pesone, tra cui i due figli e il padre di Parisse.
Onna e Haiti, due realtà lontane unite dal dramma del terremoto ma anche dalla solidarietà.
A proposito del terremoto di Haiti, Giustino Parisse ha scritto: “Dopo il sei aprile è cambiata la percezione dei fatti. In quelle case devastate ho rivisto le case della mia Onna, dell’Aquila e degli altri paesi distrutti.
In quella gente in fuga , disperata , ferita e senza meta ho rivisto la nostra e la mia disperazione.. Allora ho pensato che anche da noi doveva partire un gesto di solidarietà, fosse anche una goccia nel mare. Credo che aver ricevuto tanta solidarietà deve insegnarci anche a ridarla nei limiti delle possibilità di ognuno”.
Per questo una parte dei proventi ricavati dalla vendita del libro Onna anno 1000 – 6 Aprile 2009 saranno destinati alla ricostruzione di Haiti e, attraverso la Fondazione Fabio Piccone, al centro Peter Pan di Celano che si occupa di ragazzi disabili.
Alla presentazione del volume, edito da Graphitype, fa da cornice una mostra di documenti e video sul terremoto dell’Aquila.
CASTELLO IN MUSICA
IL 27 agosto al Castello Piccolomini di Celano andrà in scena Castello in musica, evento benefico promosso dalla Fondazione Fabio Piccone nell’ambito della rassegna Musica per gli altri.
Nel corso della serata, che vedrà la partecipazio
ne straordinaria della storica band degli Equipe 84, si esibiranno artisti di grande livello, riuniti nel nome e nel ricordo dell’imprenditore celanese Fabio Piccone, scomparso il 19 gennaio 2008 in seguito ad un incidente motociclistico.
Lo scopo del progetto Musica per gli altri è quello di raccogliere fondi da destinare al centro ANFFAS Peter Pan di Celano.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione e destinato alla realizzazione di una palestra e al miglioramento dei servizi di accesso al centro Peter Pan. Il biglietto ha un costo di 10 euro.
Prima del concerto, che rappresenta il secondo appuntamento dei tre previsti nell’arco dell’anno, sarà proiettato un video realizzato dall’associazione culturale Il Faro di Alessandria che illustra le attività della Fondazione.
Il Faro di Alessandria sostiente i progetti della Fondazione Fabio Piccone curando la video documentazione della rassegna Musica per gli altri.
STORIE D’ARTE E DI MISFATTI
Il 3 agosto alle 18.30 presso il Museo Paludi di Celano sarà inaugurata la mostra “Storie d’Arte e di Misfatti: sei indagini sull’archeomafia raccontate a fumetti”.
La mostra, nata da un’idea di Legambiente, è stata presentata il 21 aprile scorso all’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. 
Prendendo spunto da sei Storie d’arte e di misfatti, ovvero sei indagini relative a recuperi d’opere d’arte compiute dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, sono stati realizzati dei racconti a fumetti sceneggiati da Silvano Mezzavilla e disegnati da Giancarlo Alessandrini, Sara Colaone, Marco Corona, Giuseppe Palumbo, Maurizio Ribichini, Fabio Visintin.
L’obiettivo è di sfruttare la capacità narrativa del fumetto per parlare di arte e di lotta alla criminalità contro il patrimonio culturale.
La mostra “Storie d’arte e di misfatti” rimarrà aperta fino al 3 ottobre 2010. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Museo Paludi di Celano.
LE DONNE NEL CINEMA D’ANIMAZIONE
Disegnatrici, animatrici, scrittrici, registe: tutti i mestieri dell’animazione vengono declinati al femminile, in una raccolta di contributi incentrati sulle maggiori artiste e professioniste del cinema di animazione internazionale, del passato e del presente.
Le donne nel cinema d’animazione (Tunuè Editori) è un’antologia di saggi curata dalla studiosa del cinema Matilde Tortora: un omaggio al talento, alla creatività e all’impegno di artiste del disegno, della macchina da presa e della narrativa audiovisiva.
Un libro che raccoglie interventi di rilievo, come l’intervista di Oriana Fallaci a Walt Disney, corredato di foto e documenti provenienti da importanti archivi, tra cui quelli di due grandi padri fondatori dell’animazione italiana, Gibba e Paolo Di Girolamo.
Il lavoro è impreziosito dalle opere originali disegnate da tre grandi autrici dell’animazione mondiale: Regina Pessoa (Portogallo), Ursula Ferrara (Italia) e Signe Baumane (Lettonia/USA).
Le donne nel cinema d’animazione è stato presentato all’ultima edizione del Cartoons on the bay. L’autrice, Matilde Tortora, ha spiegato come l’imput sia arrivato dalla studiosa d’intelligenza artificiale applicata al cinema Simona Gesmundo, prematuramente scomparsa nel 2005, alla quale è intitolato un premio per corti di animazione.
Martedì 8 giugno è in programma un incontro con l’autrice alla Libreria Mondadori di Cosenza. Interverrà il cartoonist Paolo di Girolamo.
COME IL VENTO FRA LE MURA
Come il vento fra le mura è un film ispirato alla vita di Ernesto Maria Pasquali, pioniere del cinema muto scomparso nel 1919 a soli 36 anni.
Scritto e diretto da Paolo D’Amato, al suo primo lungometraggio, il film ci svela un intellettuale creativo, profondo conoscitore del linguaggio cinematografico. 
La trama:
Andrea Martucci, laureando romano in lettere, s’imbatte durante i suoi studi nella vita e negli aneddoti del misconosciuto produttore e regista di origine piacentina Pasquali. Quando capisce che la storia che c’è dietro è ricca di risvolti non può più tirarsi indietro. La sua curiosità lo spingerà sulle tracce di Ernesto Maria Pasquali, alla ricerca di testimonianze, documenti inediti, spezzoni dei rari film muti superstiti, brani personali e articoli di giornale scritti dallo stesso Pasquali, che restituiscono una visione fiabesca di Torino e del cinema, non solo italiano, di cento anni fa.
Come il vento fra le mura è un film indipendente in cerca di partner interessati alla co-produzione e alla distribuzione.
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare l’associazione culturale Il Faro di Alessandria.
I PREMI DI CARTOONS ON THE BAY
La Giuria internazionale della 14° edizione del Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Crossmediale Cartoons on the Bay, organizzato da Rai Trade in associazione con Rai Fiction con il contributo del consorzio Terre di Portofino, ha scelto i vincitori dei Pulcinella Awards 2010. 
All’inglese The Gruffalo è andato il premio come miglior opera europea oltre che l’Arlecchino Awords per la migliore opera d’animazione tratta da libro. Due premi anche per Granny o Grimm’s Sleeping Beaty: miglior cortometraggio e miglior personaggio dell’anno.
L’elenco completo dei vincitori è disponibile sul sito ufficiale di Cartoons on the Bay.
CARTOONS ON THE BAY 2010
Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale dell’Animazione
Televisiva della Rai, arriva alla quattordicesima edizione e diventa cross-mediale: un rinnovamento all’insegna della contaminazione tra generi e linguaggi che rappresenta il futuro dei cartoni animati.
Oltre 48o le opere in concorso dal 15 al 18 aprile nel Golfo del Tigullio, tra Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Si contendono i “Pulcinella Awards” suddivise in 9 categorie tra cui Miglior Serie TV Preschool / Kids / Tween / Young Adults, Miglior Animazione Interattiva e Miglior Progetto Cross-mediale. Alla migliore opera d’animazione tratta da un libro andrà il nuovo premio “Arlecchino Award” mentre i premi alla carriera saranno consegnati a Guido Manuli e all’americano Don Bluth.
Cross-medialità, animazione di qualità ed eventi speciali per un festival organizzato da Rai Trade e indirizzato a bambini e ragazzi che potranno vedere in anteprima le nuove produzioni animate di mezzo mondo e le prime immagini di alcuni titoli di punta attualmente in produzione. Paese ospite la Cina, con retrospettive, novità e mostre.
Nella quattro giorni dedicata all’animazione molte iniziative parallele tra cui, sabato 17, la gara ciclistica Cartoons on the bike, che nei 26 chilometri tra Portofino e Rapallo, vedrà i ragazzi pedalare al fianco di campioni del ciclismo in squadre dedicate ai personaggi più famosi dei cartoni animati.
Il 17 sarà anche il “Cross-Media Day” ed è previsto l’incontro con due grandi esperti del settore: Jeff Gomez (autore dei progetti per Pirati dei Caraibi, Avatar e Prince of Persia) e la ricercatrice Christy Dena. Molto atteso anche un altro super ospite: il regista iraniano Bahram Azimi, che presenterà in anteprima la sua animazione di fantascienza Tehran 2121.
Programma del festival e opere in concorso al Cartoons on the bay 2010 sono sul sito ufficiale dell’evento.
