LE DONNE NEL CINEMA D’ANIMAZIONE
Disegnatrici, animatrici, scrittrici, registe: tutti i mestieri dell’animazione vengono declinati al femminile, in una raccolta di contributi incentrati sulle maggiori artiste e professioniste del cinema di animazione internazionale, del passato e del presente.
Le donne nel cinema d’animazione (Tunuè Editori) è un’antologia di saggi curata dalla studiosa del cinema Matilde Tortora: un omaggio al talento, alla creatività e all’impegno di artiste del disegno, della macchina da presa e della narrativa audiovisiva.
Un libro che raccoglie interventi di rilievo, come l’intervista di Oriana Fallaci a Walt Disney, corredato di foto e documenti provenienti da importanti archivi, tra cui quelli di due grandi padri fondatori dell’animazione italiana, Gibba e Paolo Di Girolamo.
Il lavoro è impreziosito dalle opere originali disegnate da tre grandi autrici dell’animazione mondiale: Regina Pessoa (Portogallo), Ursula Ferrara (Italia) e Signe Baumane (Lettonia/USA).
Le donne nel cinema d’animazione è stato presentato all’ultima edizione del Cartoons on the bay. L’autrice, Matilde Tortora, ha spiegato come l’imput sia arrivato dalla studiosa d’intelligenza artificiale applicata al cinema Simona Gesmundo, prematuramente scomparsa nel 2005, alla quale è intitolato un premio per corti di animazione.
Martedì 8 giugno è in programma un incontro con l’autrice alla Libreria Mondadori di Cosenza. Interverrà il cartoonist Paolo di Girolamo.
I PREMI DI CARTOONS ON THE BAY
La Giuria internazionale della 14° edizione del Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Crossmediale Cartoons on the Bay, organizzato da Rai Trade in associazione con Rai Fiction con il contributo del consorzio Terre di Portofino, ha scelto i vincitori dei Pulcinella Awards 2010. 
All’inglese The Gruffalo è andato il premio come miglior opera europea oltre che l’Arlecchino Awords per la migliore opera d’animazione tratta da libro. Due premi anche per Granny o Grimm’s Sleeping Beaty: miglior cortometraggio e miglior personaggio dell’anno.
L’elenco completo dei vincitori è disponibile sul sito ufficiale di Cartoons on the Bay.
CARTOONS ON THE BAY 2010
Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale dell’Animazione
Televisiva della Rai, arriva alla quattordicesima edizione e diventa cross-mediale: un rinnovamento all’insegna della contaminazione tra generi e linguaggi che rappresenta il futuro dei cartoni animati.
Oltre 48o le opere in concorso dal 15 al 18 aprile nel Golfo del Tigullio, tra Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino. Si contendono i “Pulcinella Awards” suddivise in 9 categorie tra cui Miglior Serie TV Preschool / Kids / Tween / Young Adults, Miglior Animazione Interattiva e Miglior Progetto Cross-mediale. Alla migliore opera d’animazione tratta da un libro andrà il nuovo premio “Arlecchino Award” mentre i premi alla carriera saranno consegnati a Guido Manuli e all’americano Don Bluth.
Cross-medialità, animazione di qualità ed eventi speciali per un festival organizzato da Rai Trade e indirizzato a bambini e ragazzi che potranno vedere in anteprima le nuove produzioni animate di mezzo mondo e le prime immagini di alcuni titoli di punta attualmente in produzione. Paese ospite la Cina, con retrospettive, novità e mostre.
Nella quattro giorni dedicata all’animazione molte iniziative parallele tra cui, sabato 17, la gara ciclistica Cartoons on the bike, che nei 26 chilometri tra Portofino e Rapallo, vedrà i ragazzi pedalare al fianco di campioni del ciclismo in squadre dedicate ai personaggi più famosi dei cartoni animati.
Il 17 sarà anche il “Cross-Media Day” ed è previsto l’incontro con due grandi esperti del settore: Jeff Gomez (autore dei progetti per Pirati dei Caraibi, Avatar e Prince of Persia) e la ricercatrice Christy Dena. Molto atteso anche un altro super ospite: il regista iraniano Bahram Azimi, che presenterà in anteprima la sua animazione di fantascienza Tehran 2121.
Programma del festival e opere in concorso al Cartoons on the bay 2010 sono sul sito ufficiale dell’evento.
PAOLO DI GIROLAMO
Paolo Di Girolamo è nato a Roma nel 1927. A soli 17 anni viene scelto, unico italiano, a lavorare per la Walt Disney insieme ad altri colleghi europei. Tuttavia la madre lo induce a rinunciare, facendo leva sull’unità della famiglia e sulla diversità culturale della società americana. Di Girolamo inizia la sua carriera come cartoonist nel 1958, realizzando le scenografie per i primi documentari animati della Corona Cinematografica. In seguito, dopo esser stato assunto alla Incom, fonda un proprio studio di anim
azione, la Di.Gi International.
Nel 1975 Paolo Di Girolamo crea i personaggi e scrive la sceneggiatura del lungometraggio di animazione Viva D’Artagnan per la regia di John Halas, firma il cortometraggio Le favole europee, An…ghi…gò e diverse sigle Rai, fra le quali quella di Buonasera con…Tino Scotti e Bianco, Rosso e Verdone con un giovanissimo Carlo Verdone. Inoltre, per il leggendario programma Super Gulp! Di Girolamo realizza gli episodi di Sturmtruppen per Bonvi e Lupo Alberto per Silver.
Con Guido Vanzetti Di Girolamo realizza il primo pezzo di animazione al computer, intitolato Angelo Musco. E poi in seguito decine di filmati, sigle, collaborando alla realizzazione di diversi lungometraggi animati. Di Girolamo ha fondato anche una scuola, la Cartoon School, da cui sono usciti allievi quali Marco Cinello ed Emanuela Cozzi, poi passati all’estero a lavorare con Spielberg, e Maria Teresa Scarponi, approdata alla DreamWorks.
Attualmente Paolo Di Girolamo collabora con diversi studi di animazione e sta lavorando alla realizzazione di un archivio personale curato dall’Associazione Culturale Il Faro di Alessandria.
I CASTELLI ANIMATI
Una retrospettiva sui cinque moschettieri dell’animazione
: Castrovillari, Cingoli, Di Girolamo, Gibba, Passacantando.
Cinque talenti, padri dell’animazione italiana, che hanno dovuto districarsi fra le mille difficoltà produttive di un paese che ha spesso rivolto al cinema d’animazione sguardi pieni di sufficienza. Non a caso Gibba ha intitolato la sua autobiografia (edizioni Città di Alassio) Un uomo di grande insuccesso. Giulio Cingoli aveva invece intitolato la sua Il gioco del mondo nuovo (Baldini & Castoldi), soffermandosi spesso sui ricordi di una Milano impegnata dalle pubblicità di Carosello, di un animato mondo meneghino aperto alle influenze della cinematografia dal vero, dell’arte teatrale e musicale.
Negli stessi anni, i Sessanta e Settanta, l’animazione romana si industriava partecipando ai premi di qualità ministeriali che pretendevano un tempo minimo di dieci minuti per ogni cortometraggio. In quella realtà si trovavano spesso a lavorare e collaborare Giorgio Castrovillari (strettissimo collaboratore di Pino Zac) e Gibba, mentre Di Girolamo portava avanti il suo lavoro tra sigle televisive e progetti ambiziosi, che sono spesso sogni bruscamente interrotti.
L’opera di Paolo Di Girolamo è al centro di un progetto di recupero e divulgazione promosso da Il Faro di Alessandria, che cura anche la sezione del Festival a lui dedicata nell’edizione del 2008.
Infine, Stelio Passacantando, animatore, pittore e regista di Via Margutta, autore del bellissimo Il generale all’inferno, uno dei picchi artistici dell’animazione italiana. Cinque grandi talenti, cinque grandi personalità che ai Castelli Animati racconteranno l’odissea del cartone nostrano, le tante promesse non mantenute e i tanti miracoli compiuti.
Per maggiori informazioni: castelli animati
